Crisi Italia e crisi mondiale
Partiamo dai problemi del mondo in questo momento:
-esaurimento delle risorse
-cambiamenti climatici
-tumulti economici
-crisi dei debiti sovrani
-incompetenza politica
Ovviamente la politica e la sottopolitica tenderà trascurare i possibili effetti dei punti citati. Infondo il loro interesse e occuparsi dei loro interessi. Abbiamo raggiunto da alcuni anni il picco petrolifero di produzione, dopo questa vetta ci aspetta una instabilità dei prezzi sempre più continua. Il picco petrolifero di Hubbert descrive l’andamento del tasso di produzione del greggio nel lungo periodo. Il picco petrolifero è il momento in cui la produzione petrolifera raggiunge il suo massimo per poi tendere a ridurre progressivamente. Nella fase di diminuzione della produzione i prezzi della risorsa petrolio tendono a crescere per effetto della diminuzione dell’offerta.

Fonte wikipedia
Nuove risorse implicano investimenti pianificati con tempi di realizzazione di almeno una decina di anni. L’energia alternativa con reti intelligenti può essere un ingrediente fondamentale per sostituire progressivamente la risorsa petrolio.
I cambiamenti climatici si fanno sempre più sentire come costi della società pubblica. Le possibili soluzioni implicano non sottovalutare il riscaldamento globale del pianeta. Su questa linea non c’è accordo a livello mondiale in attesa di un altra catastrofe naturale significativa.
La situazione economica di forte instabilità si da sentire nell’economia cittadina in poco tempo provocando disoccupazione.
Il debito sovrano italiano può essere influenzato da tutti questi fattori in più c’è una gestione “leggera” delle risorse pubbliche. Molti paesi nell’area euro tra cui l’Italia devono apportare nuove correzione dei conti pubblici perchè sono a rischio i debiti sovrani. Inoltre molte banche in europa necessitano di un aumento di capitale. L’apertura di oggi delle borse europee è in netto calo (Parigi cede l’1,76%, Londra cede lo 0,17%, Francoforte l’1,14%, Milano arretra del 2% fonte ilsole24ore).