Vento solare
In Italia, con lo stop
all’energia nucleare dovuto al pronunciamento popolare con il referendum, si
sono aperte delle prospettive. Il governo deve strutturare un programma
articolato di sviluppo. Il fotovoltaico e’ stato sicuramente molto aiutato
dagli incentivi in conto energia, ma rappresenta anche una grande opportunità
di produzione di energia elettrica – anche con il contributo del solare termico
- in un paese senza risorse petrolifere. In definitiva, l’Italia deve investire
nell’energia pulita e nella rete di distribuzione per motivi geopolitici di
approvvigionamento dei combustibili da paesi terzi. Inoltre con l’installazione
degli impianti non si e’ più soggetti alla fluttuazione dei prezzi dei
combustibili fossili. Questo investimento fondamentale garantirà all’Italia il
raggiungimento della grid parity (rappresenta il punto in cui l’energia
elettrica prodotta con metodi alternativi , le energie rinnovabili, ha lo
stesso prezzo dell’energia tradizionale) prima degli altri paesi europei.
Investire in questo settore in maniera organica vuole dire garantire un futuro
alle nostre imprese e maggiore occupazione.