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Articoli taggati ‘politica energetica’

I problemi del fotovoltaico

Questo articolo e’ complesso e cercherò nel tempo di completarlo. L’energia Solare in Italia ha fatto molti passi in avanti, ma non basta. Adesso dobbiamo risolvere tutti i problemi di coesistenza con l’energia elettrica da fonte petrolifera. In Italia la produzione fotovoltaica ha raggiunto i 10,7 GW e sicuramente questa potenza installata sara’ ulteriormente incrementata. Il problema oltre ai sistemi di accumulo e la gestione del sistema elettrico nazionale in breve vuole dire la rete intelligente. Esiste un limite per tutti i sistemi elettrici di produzione fotovoltaica ed eolica che non riesce ad essere gestito senza comportare problemi non facilmente risolvibili. Le centrali a biomasse potrebbero solo tamponare la situazione. In una situazione instabile come questa ci sono dei momenti dove si produce di più di quello che viene richiesto dalle utenze. Inoltre le centrali termoelettriche non possono essere spente e riavviate in pochi secondi. Il sistema va progettato alla base con costi ingenti per il sistema Italia.

Per risolvere il problema bisognerà trovare sistemi alternativi. Il più tradizionale e’ l’utilizzo degli impianti idroelettrici di giorno per poter stoccare l’energia. Con il crescere della produzione da energia rinnovabile (discontinua) e’ quello di avere impianti impossibilitati a produrre. Attualmente ci possono essere l’accumulo elettrochimico e le centrali di pompaggio idroelettrico. Inoltre si potrebbe convertire l’energia elettrica più pregiata in energia termica meno pregiata ma facilmente accumulabile. Il pregio di questa conversione e che può esser fatta in siti con forti esigenze elettriche e termiche. I costi di sviluppo sono comunque alti.

Immaginiamo infine che ogni impianto fotovoltaico o a energia rinnovabile sia dotato di sistema di accumulo tramite ad esempio batterie. Un sistema a batterie attualmente non e’ redditizio. Questa soluzione potrebbe risolvere il problema ma bisogna investire in sistemi di accumulo ma non basta. secondo la rivista photon 6/2009 “in futuro verrano proposte (secondo l’opignone della società Solarworld) tariffe agganciate al carico elettrico e correlate ad altrettanti bonus, per cui, in caso di corrente in esubero, l’ammontare del bonus sarebbe basso, mentre in caso di scarseggiamento, il premio si alzerebbe. Un accumulatore darebbe perciò al gestore di un impianto fotovoltaico la possibilità di accrescere il valore della produzione elettrica.

Continua..

Riscaldamento globale

Il riscaldamento globale è un problema che comincia a interagire nelle nostre vite di tutti i giorni. La percezione della normalità e’ difficile in mancanza di dati. Oscillazioni delle temperature sono sempre state presenti in tutte le ere geologiche. Un dato incontestabile e’ il livello di CO2 in aumento. Questo aumento non sara’ governabile se non applichiamo un programma di diminuzione dei livelli di anidride carbonica. Non illudiamoci che non agire sia una forma di risparmio. I costi dell’inazione sono adesso molto alti. La crisi non può essere una scusa per non attuare delle decisioni subito. L’articolo di Qualenergia di oggi e’ illuminante per tutti questi aspetti:

http://qualenergia.it/articoli/20110719-conto-riscaldamento-globale-costi-global-warming-e-della-CO2

In questo articolo si possono trovare i riferimenti ai più importanti studi sul costo del riscaldamento globale.

Il riscaldamento globale rappresenta una ricetta micidiale insieme alla crisi attuale e alla gestione critica della graduale diminuzione dei carburanti e conseguente aumento dei prezzi del petrolio. Non decidere comporterà una crisi non gestibile dagli stati. Investire in ricerca di nuove soluzioni sono via maestra per crescere economicamente e garantire un futuro per le generazioni future.

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