L’incidente che ha coinvolto ieri il militante Luca Abbà, rimasto folgorato su un traliccio davanti all’area del cantiere, ha provocato le proteste dei notav e risposte assurde dei giornali. Premetto che il diritto di dissenso e’ un diritto fondamentale, sono rimasto scioccato dai titoli di alcuni giornali (libero, il giornale). In momenti come questi bisognerebbe riportare le notizie e rispettare Luca’ Abba’ nel suo dolore. Il resto sono parole scritte inutili e dannose.
Il fotovoltaico rischia di diventare un mercato marginale. In Germania sono in gestazione drastiche riduzioni degli incentivi in conto energia.
Queste riduzione inizieranno il nove marzo. Le riduzioni sono spalmate su tutte le taglie di impianto. Inoltre gli impianti sopra i 10 MW non riceveranno alcun incentivo.
Questa modifica agli incentivi tedeschi influenzera’ le decisioni del governo Italiano che stanno gia’ pensando ad una revisione del conto energia nostrano. Il fotovoltaico e il solare termico in generale l’energia rinnovabile sono investimento strategici in Italia per vari motivi:
-crisi del gas.
-crisi del petrolio con diminuzioni del 5% ogni anno.
-costi nascosti e continui vedi anche la vicenda dei nostri militari in prigione in India con compito di difesa delle nostre petroliere.
-nuovi incentivi vogliono dire crisi ulteriore del lavoro nel settore dell’energia rinnovabile.
Il grande freddo è finalmente finito. Il gas può ritornare ad essere utilizzato nelle centrali a gas. Per questo articolo parto da alcune riflessione di Hermamm Scheer recentemente mancato il sociologo e deputato tedesco che ha lanciato le poitiche più innovative a favore delle energie rinnovabili. Nel suo libro “Autonomia energetica. Ecologia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili” afferma “I rischi climatici sono superiori da 20 a 30 volte maggiore rispetto alla molecola di CO2. L’estrazione e il trasporto del gas provocano emissioni di metano concentrato. La tesi secondo cui il contributo del metano al rapido cambiamento climatico non può quindi essere ne’ confermata ne smentita”.
Il fotovoltaico può essere una valida alternativa visto il calo di produzione del petrolio di circa il 5% (articolo tradotto dalle Le scienze “Petrolio: il punto di non ritorno è ormai superato”). Contimuare a non investire nel fotovoltaico e nel solare termico può essere un motivo di ostacolo alla ripresa economica del paese Italia. Un centrale fotovoltaica può essere costruita in pochi mesi mentre altre soluzioni hanno bisogno di lunghi iter di autorizzazione e lunghi periodi di costruzione.
In questa situazione di crisi del gas dovuta al grande freddo di questi ultimi giorni affrontato nell’articolo di Qualenergia legati con filo doppio con il gas russo. Ritengo utile fare alcune osservazioni:
1) nuovi investimenti sono necessari nell’approvvigionamento energetico considerando l’energia solare termica per diminuire il consumo di petrolio e gas.
2)il focolaio della crisi energetica e’ sempre più evidente. Basta una normale perturbazione meteorologica per sconvolgere la politica energetica in Italia. Un piano energetico del paese e’ indispensabile per contribuire alla crescita dell’Italia.
3) il nucleare non e’ un alternativa vedi l’articolo citato di Qualenergia.
4)la criticità del sistema elettrico si riducono se la produzione non programmabile (fotovoltaico, eolico) e’ ben distribuita sul territorio. In Italia i parchi eolici sono diffusi soprattutto al sud comportando per il gestore problemi risolti con il distacco dalla rete per evitare la formazioni di congestioni di sistema. Un mix di tecnologie rinnovabile può aiutare il sistema elettrico (impianti eolici producono d’inverno e di notte, il fotovoltaico produce di più giorno e in estate abbinato allo sfruttamento del moto ondoso più costante nella produzione elettrica ma ancora in fase di ricerca).
5)smart grids e’ una rete elettrica che sfrutta la tecnologia digitale per monitorare e gestire il trasporto dell’elettricità proveniente da tutte le fonti di generazione e soddisfa la domanda degli utilizzatori finali. Smart grid e’ in grado di gestire flussi di energia bidirezionali. Inoltre si riducono le congestioni di rete.
L’energia pulita solare e’ in conflitto con il mondo tradizionale di fare energia. L’umanità sarà costretta a soddisfare i propri bisogni energetici con le sole energie rinnovabili (il sistema tradizionale e’ sempre in affanno leggi l’articolo ilfattoquotidiano ). Inoltre e’ molto interessante l’articolo di qualenergia sulla economia circolate che fa risparmiare risorse e denaro economia circolare. Questo tipo di economia e’ fondato sul recupero e il riciclo delle risorse e ripristino dei prodotti. Recuperare l’energia solare e’ un obbligo in un paese privo di energia come l’Italia. L’energia solare consente una produzione decentralizzata di energia elettrica e non richiede alcun trasporto di combustibile. Il sole fornisce tutta l’energia necessaria alle nostre esigenze. Inoltre un utilizzo razionale della materia organica consente la produzione di biogas e di altra elettricità. “la fonte determina i tipi di tecnologia indispensabili alla fornitura e alla conversione, il reale fabbisogno di infrastrutture e la forma di impresa che deve nascere a questo scopo. L’idea abbastanza diffusa secondo cui la struttura che supporta l’energia convenzionale rappresenta necessariamente il modello di riferimento di ogni moderno approvvigionamento energetico – e quindi sarebbe ideale anche per l’energia rinnovabile – e’ assolutamente sbagliata. Hermann Scheer “autonomia energetica ecologia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili” (pag. 62).
Voglio fare un po’ di chiarezza nel mondo oscuro delle energie rinnovabile. Oggi esaminiamo il solare fotovoltaico. Il fotovoltaico si basa sull’utilizzo di celle fotovoltaiche costituite da semiconduttori che convertono direttamente l’energia solare in energia elettrica. Più celle collegate tra di loro in serie o in parallelo (in modo da ottenere valori di tensione e corrente) costituiscono un modulo fotovoltaico. Nel modulo le celle sono protette dagli agenti atmosferici da un vetro sul lato frontale e da materiali isolanti e plastici sul lato posteriore. Il generatore fotovoltaico e’ costituito da uno più moduli in serie e parallelo fino ad arrivare alla potenza desiderata. La modularita’ di un impianto fotovoltaico permette agevolmente di adattarsi alle situazione installative più diverse e a profili di consumi specifici per ogni cliente. Inoltre questi impianti possono essere anche off-grid (ossia l’impianto può essere sfruttato anche se e’ allacciato alla rete elettrica nazionale), rendendo possibile l’elettrificazione di zone remote come le piccole isole.
I moduli in silicio cristallino risultano i moduli più diffusi a livello commerciale hanno una efficienza dell’ordine del 15%. Altre tecnologie sono il film sottile. In questo caso i moduli sono costituiti da silicio amorfo e altri materiali come tellurio di cadmio, diseleniuro di rame e indio. L’efficienza e’ inferiore rispetto ai moduli cristallini ma i costi al watt sono generalmente più contenuti.