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Archivio per novembre 2011

Europa e Italia hanno ancora dieci giorni

La crisi avanza, ci sono ancora dieci giorni per evitare il collasso dell’euro. Siamo al capolinea lo scenario più probabile è la reintroduzione di alcune monete nazionali. L’unica speranza è una manovra credibile a livello internazionale dal neo Primo ministro Monti, ma non credo possa bastare per salvare l’Italia e l’Euro. L’agenzia di rating Moody’s annuncia “la probabilità di default multipli per i Paesi dell’Eurozona non è ulteriormente trascurabile”. Inoltre afferma “più a lungo continua la crisi di liquidità, più rapidamente cresceranno le probabilità di default”. L’euro edificio comincia scricchiolare con una probabile crisi a macchia d’olio che interesserà Spagna, Francia, Germania, e anche stati all’esterno dell’area euro Gran Bretagna e gli Stati uniti.

In Italia nella massima incertezza Abi propone il Btp Day, il risparmio è l’ultimo salvagente per rifare risorgere questo paese. Bruciare i soldi non serve in una dinamica così instabile.

Il futuro dell’energia fotovoltaico

Voglio fare alcune considerazioni semplici sul mondo dell’energia rinnovabile:

-stretta del credito sta creando una contrazione fisiologica dovuta alla crisi economica

-incertezza legislativa dovuta ai continui aggiustamenti del “Conto energia” ma non solo. La burocrazia è un elemento che scoraggia le aziende che investono in questo settore.

-a metà 2012 si stima che si raggiungano quei sette miliardi di euro indicati come somma limite di spesa per gli aiuti al fotovoltaico e il conto energia. L’obiettivo del governo deve essere improntato a un passaggio morbido con incentivi ridimensionati e burocrazia alleggerita.

-ricerca di nuovi sistemi accumulo di energia elettrica

-incentivi alle imprese che producono in Italia

-aumentare la sensibilità ambientale anche con la crisi economica

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Ministro dell’ambiente C. Clini osservato speciale

Vorrei commentare le affermazioni del ministro dell’ambiente Corrado Clini alla cerimonia della Giornata nazionale dell’Albero, che si è svolta al Quirinale alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano.

-far crescere nel territorio economie diverse.
L’affermazione è corretta non facilmente attuabile in economia come la nostra. Le nostre vallate sono ormai in uno stato di profonda crisi per la trascuratezza di anni di non gestione del territorio.

“guardando alla serie storica degli eventi estremi degli ultimi 30 anni/ la frequenza è più alta e la distanza temporale tra un evento e l’altro è più breve. Prima si tratta di qualche decennio, ora qualche anno”. Inoltre nel suo discorso ha rimarcato che il nostro territorio “deve adattarsi al clima che sta cambiando”. Concordo anche con lui “e’  il cemento che non consente di far assorbire l’acqua ma anche le fognature che sono tarate sul clima di 50 anni fa”. Senza contare ”i fiumi interrati e l’uso che se ne e’ fatto da un punto di vista produttivo e umano”.
A chiosa di queste affermazioni voglio dire che tutte le opere di contenimento di sistemi franosi e opere di difesa spondale sono trascurate fatte eccetto qualche rara opera utile. Secondo me manca il monitoraggio delle persone comuni che devono occuparsi di più del loro territorio. Segnalando tramite foto e filmati i disservizi della nostra nazione, inviando queste informazioni al nostro comune. I politici non devono essere mai lasciati da soli compresi i cosiddetti tecnici.

La fiducia al Senato del Prof. Mario Monti

I filmati della fiducia al Senato:

Replica del Prof. Monti

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Neo Ministro dell’ambiente Corrado Clini “parte molto male”

18 novembre 2011 1 commento

Le dichiarazioni del neo Ministro Corrado Clini (tratte da Radiodue) non mi trovano assolutamente d’accordo.
Le dichiarazioni su nucleare, Tav, ponte sullo stretto Messina (ha suo parere opera di ingegneria bellissima) e Ogm.

Questo paese ha bisogno di investire nell’energia alternativa:
1) fotovoltaico, solare termico, idroelettico ecc
2) investimenti sulla rete elettrica
3) stoccare l’energia
4) cura del territorio
5) opere utili per la comunità (basta grandi opere)

Tratto da Repubblica TV

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Con il governo Monti lo spread Italiano è più basso di quello spagnolo

Dopo molti mesi lo spread italiano è più basso di quello spagnolo. E’ sicuramente un buon risultato di credibilità del governo Monti. Ricordo ai nostalgici del governo Berlusconi che lo spread non può scendere velocemente, ci vogliono interventi credibili del governo per dimostrare ai mercati il cambiamento di comportamento della politica italiana. Gli investitori devono capire che non è più conveniente speculare in Italia. Purtroppo il problema non è solo Italiano ma di tutta l’europa. La cura di questa crisi deve essere pianificata a livello europeo senza preconcetti (Germania) per salvare il nostro tenore vita e la nostra economia.

Riporto il discorso integrale del Presidente Prof. Monti.

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Nasce il governo del Prof. Monti

Finalmente oggi e’ avvenuto il giuramento dei ministri del nuovo governo. Siamo in una situazione disperata e questo governo rappresenta l’ultima possibilità per il paese. Dopo rimane solo il voto ma con tempi tecnici di parecchi mesi in balia dei mercati. Oggi si e’ visto la fragilità di tutti i paesi nell’area euro. L’attacco speculativo rimane all’euro colpendo per primi gli stati più fragili. La ricetta e’ sempre la stessa:
-lavoro
-ricerca
- energia rinnovabile

Spero in più sensibilità nel campo dell’energia rinnovabile, ripeto uno dei pochi settori che crea lavoro e ricchezza.

Monti

11 novembre 2011 1 commento

La situazione e’ molto critica per l’Italia. Dopo le promesse dimissione da parte Berlusconi che avverranno presto probabilmente lunedì. Il capo dello stato ha nominato senatore a vita prof. Monti. Parte della politica e’ consapevole che bisogna far nascere un nuovo governo per riportare la normalità nel paese. Esistono frange politiche irresponsabile rappresentate dall’Idv e dalla lega e altri che non vogliono aderire al governo di unita’ nazionale.In una situazione disperata per il paese pensare che ci sono solo egoismi per guadagnare voti, trasforma la politica in una buffonata. Questo non e’ un paese maturo, la democrazia deve essere ancora ben compresa. Adesso la classe politica deve dimostrare che non e’ un orpello inutile ma un gruppo di persone competenti che amano il paese. Questa crisi e’ una guerra senza morti che colpisce il nostro benessere e le nostre conquiste sociali. Non fare le riforme che ci obbliga l’Europa vuole dire far sprofondare l’Italia nella miseria. La miseria rappresenta un periodo buio dove la democrazia può scomparire.

Spread 575

Parliamo anche oggi dello spead. Il differenziale di rendimento tra i Btp decennali e i Bund tedeschi è arrivato oltre i 570 punti. Il rendimento è da Grecia (7,48%). In questa febbre stiamo trascinando tutti i paesi dell’area euro e anche tutti gli altri paesi extra eu ad esempio il differenziale tra i titoli tedeschi e quelli spagnoli ha sfondato quota oltre 400 punti. Lo spread della Francia sempre rispetto ai bund tedeschi con 140 punti base. Record anche per i credit-default swap sull’Italia (contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio default) arrivano a 536 punti sulla piattaforma Cma.

Nella foto sottostante riporto il grafico dell’andamento del rendimento Btp decennali (tratto dalla http://www.lavoce.info/)

Detrazione fiscali 55% con taglio delle aliquote

Prima di tutto un occhio ai mercati “Spread Btp/Bund si mantiene sopra 496 punti base. Adesso alle ore 9:57 lo spread si è lievemente ridimensionato”. A fine giornata lo spread ha raggiunto 500 punti base. Un livello assolutamente insostenibile in questo paese.

L’argomento di questa mattinata è decisamente instabile, perché è legato alla situazione politica attuale. Il Ddl stabilità discusso nel consiglio dei ministri prevede un bonus prolungato fino al 2014, con aliquote ridimensionate da un massimo del 51% fino al 41%. Inoltre sono stati previsti parametri di spesa. Infine ancora incertezza sui rimborsi futuri per gli interventi già attuati.

Adesso parliamo dei parametri alla spesa introdotti:

-800 €/mq per pannello solare termico (impianto solare termico)

-100 e 200 €/mq per la coibentazione

-anche per le caldaie è previsto un tetto

Parliamo del 52% per:

-per i collettori solari termici il tetto di detrazione max 50.000,00 euro (prima di 60.000,00)

-le superficie isolanti opache verticali e orizzontali la detrazione rimane 60.000,00 euro

-impianti di riscaldamento e climatizzazione ad alta efficienza di potenza fino a 35 kW il tetto di spesa è di 50.000,00 euro (prima 30.000,00 euro)

Aliquota del 41% per:

-le caldaie ad alta efficienza inferiori a 35 kW per appartamento. Detrazione max 7.000,00 euro

-finestre e infissi il tetto di spesa è di 40.000,00 euro. Per questo tipo di intervento viene inserito l’obbligo di installare contestualmente le valvole termostatiche ai termosifoni.

Ovviamente tutto questo è valido se il governo non cade.

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