Il gas ti da veramente una mano?

Il grande freddo è finalmente finito.  Il gas può ritornare ad essere utilizzato nelle centrali a gas. Per questo articolo parto da alcune riflessione  di Hermamm Scheer  recentemente  mancato  il sociologo e deputato tedesco che ha lanciato le poitiche più innovative a favore delle energie rinnovabili. Nel suo libro “Autonomia energetica. Ecologia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili”  afferma “I rischi  climatici sono superiori da 20 a 30 volte maggiore rispetto alla molecola di CO2. L’estrazione e il trasporto del gas provocano emissioni di metano concentrato. La tesi  secondo  cui il contributo del metano  al rapido cambiamento  climatico non può quindi essere ne’ confermata  ne smentita”.

Il fotovoltaico può essere una valida alternativa visto il calo di produzione del petrolio di circa il 5% (articolo tradotto dalle Le scienze “Petrolio: il punto di non ritorno è ormai superato”). Contimuare a non investire nel fotovoltaico e nel solare termico può essere un motivo di ostacolo alla ripresa economica del paese Italia. Un centrale fotovoltaica può essere costruita in pochi mesi mentre altre soluzioni hanno bisogno di lunghi iter di autorizzazione e lunghi periodi di costruzione.

 

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Crisi del gas

In questa situazione di crisi del gas dovuta al grande freddo di questi ultimi giorni affrontato nell’articolo di Qualenergia legati con filo doppio con il gas russo. Ritengo utile fare alcune osservazioni:
1) nuovi investimenti sono necessari nell’approvvigionamento energetico considerando l’energia solare termica per diminuire il consumo di petrolio e gas.
2)il focolaio della crisi energetica e’ sempre più evidente. Basta una normale perturbazione meteorologica per sconvolgere la politica energetica in Italia. Un piano energetico del paese e’ indispensabile per contribuire alla crescita dell’Italia.
3) il nucleare non e’ un alternativa vedi l’articolo citato di Qualenergia.
4)la criticità del sistema elettrico si riducono se la produzione non programmabile (fotovoltaico, eolico) e’ ben distribuita sul territorio. In Italia i parchi eolici sono diffusi soprattutto al sud comportando per il gestore problemi risolti con il distacco dalla rete per evitare la formazioni di congestioni di sistema. Un mix di tecnologie rinnovabile può aiutare il sistema elettrico (impianti eolici producono d’inverno e di notte, il fotovoltaico produce di più giorno e in estate abbinato allo sfruttamento del moto ondoso più costante nella produzione elettrica ma ancora in fase di ricerca).
5)smart grids e’ una rete elettrica che sfrutta la tecnologia digitale per monitorare e gestire il trasporto dell’elettricità proveniente da tutte le fonti di generazione e soddisfa la domanda degli utilizzatori finali. Smart grid e’ in grado di gestire flussi di energia bidirezionali. Inoltre si riducono le congestioni di rete.

Energia rinnovabile

L’energia pulita solare e’ in conflitto con il mondo tradizionale di fare energia. L’umanità sarà costretta a soddisfare i propri bisogni energetici con le sole energie rinnovabili (il sistema tradizionale e’ sempre in affanno leggi l’articolo ilfattoquotidiano ). Inoltre e’ molto interessante l’articolo di qualenergia sulla economia circolate che fa risparmiare risorse e denaro economia circolare. Questo tipo di economia e’ fondato sul recupero e il riciclo delle risorse e ripristino dei prodotti. Recuperare l’energia solare e’ un obbligo in un paese privo di energia come l’Italia. L’energia solare consente una produzione decentralizzata di energia elettrica e non richiede alcun trasporto di combustibile. Il sole fornisce tutta l’energia necessaria alle nostre esigenze. Inoltre un utilizzo razionale della materia organica consente la produzione di biogas e di altra elettricità. “la fonte determina i tipi di tecnologia indispensabili alla fornitura e alla conversione, il reale fabbisogno di infrastrutture e la forma di impresa che deve nascere a questo scopo. L’idea abbastanza diffusa secondo cui la struttura che supporta l’energia convenzionale rappresenta necessariamente il modello di riferimento di ogni moderno approvvigionamento energetico – e quindi sarebbe ideale anche per l’energia rinnovabile – e’ assolutamente sbagliata. Hermann Scheer “autonomia energetica ecologia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili” (pag. 62).
Voglio fare un po’ di chiarezza nel mondo oscuro delle energie rinnovabile. Oggi esaminiamo il solare fotovoltaico. Il fotovoltaico si basa sull’utilizzo di celle fotovoltaiche costituite da semiconduttori che convertono direttamente l’energia solare in energia elettrica. Più celle collegate tra di loro in serie o in parallelo (in modo da ottenere valori di tensione e corrente) costituiscono un modulo fotovoltaico. Nel modulo le celle sono protette dagli agenti atmosferici da un vetro sul lato frontale e da materiali isolanti e plastici sul lato posteriore. Il generatore fotovoltaico e’ costituito da uno più moduli in serie e parallelo fino ad arrivare alla potenza desiderata. La modularita’ di un impianto fotovoltaico permette agevolmente di adattarsi alle situazione installative più diverse e a profili di consumi specifici per ogni cliente. Inoltre questi impianti possono essere anche off-grid (ossia l’impianto può essere sfruttato anche se e’ allacciato alla rete elettrica nazionale), rendendo possibile l’elettrificazione di zone remote come le piccole isole.

I moduli in silicio cristallino risultano i moduli più diffusi a livello commerciale hanno una efficienza dell’ordine del 15%. Altre tecnologie sono il film sottile. In questo caso i moduli sono costituiti da silicio amorfo e altri materiali come tellurio di cadmio, diseleniuro di rame e indio. L’efficienza e’ inferiore rispetto ai moduli cristallini ma i costi al watt sono generalmente più contenuti.

Risorse energetiche non rinnovabili

Il problema delle risorse non rinnovabile sta diventando sempre più importante nelle agende politiche di ogni stato. Anche l’Italia si e’ posta il problema della ricerca di nuovo gas nazionale affrontando la questione delle vicinanza delle piattaforma petrolifere alla costa. Inoltre nelle liberalizzazioni del governo si sono affrontati i problemi del nostro sistema distributivo con costi alla pompa molto alti non dipendenti unicamente dalle tasse. L’energia (in tutte le sue forme) e’ un motore della ripresa economica e l’Italia come al solito non ha mai affrontato il problema. La nostra attuale produzione in energia rinnovabile e’ sicuramente un buon punto di partenza ma a condizione di incrementare la produzione di nuova energia pulita. Il nostro sistema energetico nazionale ha bisogno di fare il punto su tutto (risorse rinnovabili, centrali elettriche, ricerca di sistemi di accumulo di energia, efficienza energetica) speriamo che questo governo possa affrontare anche questo problema.

Il mondo e’ a un bivio

La dichiarazione di Christine Lagard (numero uno del Fondo monetario) “Il mondo è a un bivio: o imbocca quest’anno il sentiero di una crescita sostenibile, oppure finisce dritto sul binario morto della Grande Depressione.” Siamo arrivati a un punto di non ritorno ho risolviamo i problemi della Grecia in modo credibile e in seconda battuta quelli dell’Italia, la politica dell’inazione porta solo a una crisi mondiale che nessuno si può permettere. Inoltre ci sono ulteriori problemi come il riscaldamento globale e la crisi petrolifera (vedi embargo della produzione iraniana) che possono rinfocolare una depressione economica mondiale.

Spread

Lo spread ormai e’ diventato un incubo collettivo. Oppure si parla con facilita’ del fallimento dell’Italia senza capire le conseguenze per la nostra economia. Prevedere cosa succederà in caso di uscita dall’euro non lo sa nessuno. Si possono immaginare nuove manovre sanguinarie e depressive per l’economia. In questo periodo l’unico investimento utile e investire su se stessi e l’unico salvagente che abbiamo realmente a disposizione. Portare i soldi in svizzera non vi salverà da una crisi globale a meno che non abbiate un progetto personale per voi stessi e la vostra famiglia. La svizzera non e’ un isola in mezzo al mare. Portare via i soldi i maniera speculativo vuole dire garantire il fallimento dell’Italia. Fallendo l’Italia si forma un gorgo che risucchierà i nostri soldi futuri (compreso stipendio sicuro da impiegato pubblico). Pensateci!

Sostengo il Prof. Monti

Sono in un negozio per accompagnare mia moglie per le compere sotto i saldi di inizio gennaio. Sembra un anno come altri, senza problemi di disoccupazione e una crisi economica che comincia a mordere il nostro tenore di vita. Usando una citazione non mia (fonte: vicedirettore del giornale il sole24ore) modificata da me: la nostra politica sembra il villaggio gallico degli irriducibili di Asterix e Obelix fumetto della coppia Goscinny-Uderzo. Il villaggio viene posizionato in Armorica, il nostro compound irriducibile si ritrova a Montecitorio. Il nostro recinto litiga per conservare i privilegi negando la storia e la crisi economica. In questo pollaio gallico non si vuole fare nulla, rimane solo il nostro druido Monti che cerca di trovare la via della salvezza, mentre tutti si prendono a peschiate in faccia. Il druido difende ovviamente se stesso e il suo villaggio ma in questo tentativo sostiene tutta la gallia dalla dissoluzione. Io sostengo il Prof Monti perché voglio un futuro per me e la mia famiglia. Forza prof. Monti dacci la pozione magica per ritornare a essere Italiani.

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Efficienza energetica (Fea srl)

Significa utilizzare meno risorse (energia nelle varie forme, materiali, superficie) per ottenere lo stesso servizio. La definizione vuole sottolineare che ci si riferisce alla capacità di utilizzare l’energia nel modo più ottimale. L’efficienza energetica in fisica è un numero adimensionale con un valore compreso tra 0 e 1 oppure, quando moltiplicato per 100, è espresso in percentuale. Il notevole potenziale dell’efficienza energetica è enorme in molti settori (industriale, fino arrivare alle nostre abitazioni), soprattutto grazie alla spinta ambientale ma anche dal punto visto economico perchè permette di ottenere delle economie significative sui costi fissi delle imprese e delle famiglie ottenendo maggior competività a lungo termine. Il settore che assorbe più energia è l’industria siderurgica, che assorbe il 20%, il consumo in questo settore può essere ridotto con una gestione corretta di tutti i flussi energetici. Il processo di efficentamento energetico è continuo e deve essere monitorato in tutte le fasi e soprattutto aggiornato nel tempo. In ogni impresa la sensibilità all’efficienza energetica deve crescere specialmente in momenti di crisi come questo, perchè vuole anche dire sopravvivenza dell’impresa. Il sistema Italia, rappresentato dalle imprese e  dalle famiglie  ha ampi spazi per migliorare, inoltre esistono degli obblighi legati ai cambiamenti climatici che rendono necessario un  percorso di razionalizzazione energetico soprattutto in tutti i settori energy-intensive. In Italia i consumi energetici nell’industria crescono con tasso dell’1,2% all’anno tra il 1990 e il 2007, la crisi globale ha portato una riduzione considerevole dei consumi. L’efficienza energetica è uno stimolo  all’innovazione tecnologica all’interno dell’impresa. Un’analisi economica accurata dimostra che tutti questi investimenti in efficienza si rapagano nel tempo ottenendo molto spesso benefici evidenti per la comunità. Nuovi incentivi e nuove regolamentazioni possono incoraggiare l’impresa a contimuare ad investire in questo settore importante per il paese. L’introduzione  della normativa ISO50001 /16001 introducono nelle imprese sistemi pianificati per la gestione dell’energia.

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Energy

Siamo andati in Francia, precisamente a Lione, per festeggiare la fine dell’anno. Il percorso in treno tra Torino e Lione evidenzia la notevole presenza di impianti solari in Italia. In Francia ho visto un solo impianto solare termico. Ho cercato riviste specializzate nel settore ed esistono riviste interessanti, ma riguardavano la casa in generale. La prima impressione e’ che la Francia debba ancora fare molta strada nel campo delle energie rinnovabili. Il nucleare in Francia oggi e’ un settore molto importante. La Francia e’ attiva nella ricerca e nel settore militare missilistico. Esiste sempre una connessione tra il settore nucleare civile e le applicazioni militari: non esiste l’uno senza l’altro, vedi ad esempio quanto sta succedendo in Iran.

Le scorie generate con lo sviluppo dell’energia nucleare civile avranno una durata di centinaia di migliaia di anni. Non esiste una soluzione efficace per risolvere questo problema. L’unica soluzione potrebbe essere il transuranio (trasmutazione dei rifiuti atomici trasformando gli isotopi radiottivi durevoli in non durevoli, così possono perdere il loro potere radiottivo in un tempo accettabile).Questa ricerca e’ molto complicata e a bisogna di molta energia. Forse in futuro grazie al sole e all’energia del fotovoltaico si potrà ripulire il pianeta dalle scorie nucleari.

L’energia solare e’ motore per lo sviluppo economico di tutti paesi. E anche un impegno per trovare soluzioni pulite al riscaldamento globale. L’Italia nel suo percorso e’ stata aiutata dal conto energia tedesco adesso tutta l’Europa compresa la Francia ha l’obbligo di realizzare l’obiettivo di avere solo 100% di energia rinnovabili ora! (come illustra il libro Herman Scheer “imperativo energetico. Come realizzare la completa riconversione del nostro sistema energetico).

2012

Finalmente siamo nel 2012, purtroppo con i soliti problemi leggi crisi Italiana. E’ arrivato il momento per rilanciare il paese e anch’io mi permetto di suggerire dove operare al Prof. Monti. Pensiamo alle energie rinnovabili l’unico settore che può garantire nuova occupazione stabile, risolvere la nostra endemica dipendenza dal petrolio. Un paese come il nostro privo di risorse petrolifere deve continuare a investire nel fotovoltaico e nella ricerca in questo settore, efficienza energetica e soprattutto non trascurare il solare termico e la geotermia. L’imperativo di questo anno e’ cambiare modo di pensare. Non bisogna più aspettare: la crisi non e’ una scusa ma un motivo propulsivo per diventate più autarchici. Produciamo in loco l’energia di cui abbiamo bisogno. Risparmiare e utilizzare al meglio le nostre risorse permette di avere un futuro certo anche con le tempeste finanziarie.

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